FINPROJECT

Ad Hoc Infinity, il gestionale per la produzione senza confini


La Finproject S.p.A. è un'azienda cha da oltre 40 anni si colloca come punto di riferimento nella produzione di compounds, PVC e poliolefina, e di componenti per calzature.

In virtù di una costante evoluzione ed un forte impegno nella ricerca e sviluppo, concretizzata da brevetti internazionali prestigiosi ed esclusivi, ha esteso la propria offerta di prodotti ai settori automotive, spa industry,  interior design e furniture. 

La stretta collaborazione con i propri clienti, affiancati in modo continuo in ogni loro scelta, permette a Finproject di offrire un servizio integrale e qualitativo, rispondente a qualsiasi esigenza.

Tale vocazione ha comportato negli ultimi anni una sempre maggiore internazionalizzazione del Gruppo che oggi  si avvale di unità operative e produttive in ben 6 Nazioni (Italia, Messico, Canada, India, Romania e Cina), ciascuna specializzata in linee di prodotto diversificate ma tutte altamente flessibili.

Esigenze del cliente

Il Cliente aveva la necessità di riorganizzare la propria piattaforma applicativa nell’intento di rispondere alle esigenze derivanti dal processo di internazionalizzazione che gradualmente ha condotto alla costituzione di un gruppo produttivo con impianti dislocati in Romania, Messico, Canada, India e Cina, in aggiunta a quelli già operativi in Italia.

La distribuzione geografica dei siti aziendali in nazioni con fiscalità sensibilmente diverse e con sistemi di gestione del tutto eterogenei, delinea uno scenario articolato che necessita di essere normalizzato dal punto di vista dei flussi informativi aziendali e degli strumenti gestionali che li supportano, pur nel rispetto delle particolarità locali.

L’obiettivo è di razionalizzare i flussi procedurali nel tentativo di rendere omogenee le modalità di gestione e raggiungere livelli di controllo adeguati alla complessità raggiunta dall’azienda.
La richiesta di fondo è quella di una soluzione in grado di garantire lo svolgimento di un processo, così complesso, in modo sostenibile, sia dal  punto di vista economico che organizzativo, ricorrendo ad una infrastruttura di erogazione dei servizi applicativi e collaborativi multilingua, facilmente contestualizzabile nei vari paesi di utilizzo, flessibile e scalabile in grado di dare risposte  soddisfacenti ai fabbisogni aziendali, senza vincoli di natura tecnica e strutturale e in linea con gli standard tecnologici più recenti.
Inoltre il Cliente aveva la necessità di recuperare alcune verticalizzazioni sviluppate in parte su piattaforma ADHOC Enterprise, tuttora utilizzata in azienda per un settore specifico dell’attività.

Progetto

Date le caratteristiche del contesto di intervento si è costruito un progetto attorno alla piattaforma web ADHOC Infinity, che in virtù della tecnologia web e  delle caratteristiche  innovative dei propri moduli gestionali, garantiva flessibilità e scalabilità, caratteristiche indispensabili per evitare vincoli in fase realizzativa.
Il Progetto è stato suddiviso in FASI
  • FASE I – Analisi dei processi generali, sviluppo della verticalizzazione di produzione del settore compound, configurazione generale di ADHOC Infinity, localizzazione rispetto al contesto Messico, avvio della rispettiva unità operativa
  • FASE II – Sviluppo verticalizzazione di produzione settore moulding, localizzazione India e Canada, avvio delle rispettive unità operative
  • FASE III -  Avvio delle unità operative di Romania e Cina
  • FASE IV – Avvio delle unità operative dislocate in Italia 
La FASE I è durata 4 mesi e si può ritenere conclusa. Il completamento delle altre fasi è pianificato tra il 2014 e il 2015.
Durante la Fase I si è dovuto progettare ed allestire la nuova infrastruttura centralizzata, dislocata  in Italia e, ai fini di garantire le performance e la Business Continuity dei servizi applicativi, si è revisionato e messo in sicurezza anche l’impianto di rete e la connettività della sede dislocata in Messico.
Sin dall’analisi dei processi si è potuto riscontrare come le potenzialità di configurazione di Infinity fossero piuttosto avanzate e in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze di “customizzazione”.  Questo ha permesso di dedicare le necessarie risorse agli aspetti critici del progetto quali la formazione degli utenti, le verifiche e il consolidamento dei processi configurati, il recupero dei dati e ogni altra attività resa complessa dalla dislocazione remota dell’impianto da avviare.
La flessibilità di Infinity e una buona organizzazione del progetto hanno permesso di chiudere la prima fase in tempi accettabili, nel sostanziale rispetto della pianificazione e con un soddisfacente  controllo delle criticità che si sono manifestate durante l’attuazione.

Perchè Zucchetti? 

Risponde il Dott. Emidio Coccia,  deputy CFO:
“Abbiamo intrapreso questo percorso di innovazione tecnologica e funzionale nell’intento di normalizzare gli strumenti gestionali presenti all’interno del gruppo.

Abbiamo immaginato un sistema virtuale senza confini e abbiamo iniziato il progetto con questa idea in testa.
Non potevamo permetterci di sbagliare nella scelta della giusta soluzione informatica e del partner capace di seguirci in un’impresa così complessa.

Il bilancio del lavoro sin qui svolto è decisamente positivo e ci fa ritenere che le scelte fatte siano state quelle giuste.
In particolare ci ha impressionato la completezza e la qualità del progetto su cui si fonda Infinity, che ha consentito di conseguire i risultati attesi con soluzioni rapide e un’apparente semplicità di intervento, grazie anche al ruolo svolto da Tecnodata che ha dimostrato di possedere il giusto “mix” di competenze ed esperienze, risultando sempre all’altezza della situazione.”