Slide la soluzione definitiva per il Contact Tracing Collision Identification and Analysis Software

 

Cosa è

La piattaforma applicativa CIAS, “Collision & Identification Analysis SW”, si inquadra nel contesto delle misure di contrasto alla diffusione dei fenomeni pandemici di origine virale, recentemente insorti a causa del contagio da COVID-19.

La soluzione si prefigge di controllare il mantenimento delle distanze di sicurezza in ambienti circoscritti, tipicamente di lavoro e/o di comunità, e di fornire strumenti di tracciabilità e di analisi, conformi alle norme in materia di Privacy/GDPR, per la valutazione e il contenimento dei rischi di contagio da parte degli enti competenti.

Il valore aggiunto del sistema CIAS, rispetto alle altre soluzioni  di  “contact tracing”, è  proprio la sua capacità di tenere traccia dei soli eventi ritenuti a rischio di contagio secondo i protocolli sanitari.  Questa caratteristica permette di  identificare in tempo reale e in modo estremamente selettivo e preciso i soli soggetti che sono stati a contatto con un eventuale “positivo” nelle condizioni di effettivo rischio.  L’autorità sanitaria, unica autorizzata a consultare i dati, sarebbe pertanto  in grado di contattare solo le persone che devono effettuare il tampone, con un evidente sgravio del carico di lavoro che il  servizio di medicina territoriale deve tuttora sopportare a causa dei test di massa della popolazione che necessita di controllo.

 

 

CIAS è la piattaforma Software sviluppata da Tecnodata in esclusiva per Iotalab, la start-up innovativa creatrice del Safety Bubble Device

 

 

Safety Bubble Device

Il dispositivo «all in one» per il contact tracing

Cosa è

un device elettronico con tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) versatile, multifunzione,  facilmente configurabile, scalabile per numero e funzioni, indispensabile per l’erogazione di servizi con un unico dispositivo.

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Il dispositivo non raccoglie la posizione dell’ospite, in ossequio a quanto previsto dal GDPR, né quella del dipendente, in ossequio allo Statuto dei lavoratori.

Ogni dispositivo registra esclusivamente e trasmette al software CIAS, al termine del viaggio e tramite un gateway – gli eventi caratterizzati dall’eccessiva e prolungata vicinanza ad altri dispositivi, per un periodo di tempo definito dalle prescrizioni sanitarie (15 minuti). I dati gestiti dall’applicativo sono pseudonimizzati. In caso di necessità (dipendente o ospite positivi al virus), il DB con la registrazione delle collisioni avvenute negli ultimi 14 giorni ed il DB con le associazioni matricola.dispositivo/nominativo vengono consegnati all’Autorità Sanitaria.

Come  funziona

Il dispositivo invia con continuità un segnale nell’ambiente, in cerca di altri dispositivi nelle sue vicinanze; in questo modo esso crea una «bolla» intorno alla persona che lo indossa, con un raggio pari alla «distanza di sicurezza».

Quando uno o più dispositivi indossati da altre persone si avvicinano e oltrepassano la «distanza di sicurezza», ogni dispositivo interessato inizia ad emettere un allarme (LED, vibrazione, suono) e a registrare il «tempo di contatto».

Possibilità di monitorare ed identificare “hot areas” critiche

 

Con l’installazione di beacon o gateway nelle aree critiche (ristoranti, teatri, aree gioco per minori) il sistema consente il monitoraggio real-time ed anonimo del numero medio di collisioni nei «quadranti» in cui è suddivisa l’area di interesse. Questa configurazione consente di ricevere alert al superamento di un numero massimo di «collisioni» avvenute all’area, per attivare azioni correttive dei comportamenti e/o interventi di adeguamento nel layout dell’area.

 

 

Safety Bubble Device ed il software applicativo CIAS per la registrazione delle “collisioni” sono GDPR compliant:

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