La competizione crescente su tutti i mercati, sia a livello nazionale che globale, impone alle aziende di evolvere la propria organizzazione verso il modello dell’ “Impresa Digitale“.

È questo il percorso necessario per adeguare i propri standard di efficienza, flessibilità e sicurezza agli alti livelli imposti da una innovazione tecnologica sempre più diffusa in ogni processo di business. Ed è la stessa direzione di marcia percorsa da un numero sempre più elevato di “competitor”.

Il primo obiettivo quando si decide una “Digital Transformation” è acquisire competitività sfruttando le potenzialità che il digitale offre in ambito organizzativo, comunicativo e produttivo, fino a innovare profondamente le proprie strategie di mercato e le modalità stesse di creare valore per sé stessi e per i propri clienti.

Seguire le trasformazioni in atto in tutta la supply-chain “end to end” a vantaggio dei propri clienti comporta una revisione della propria struttura organizzativa e dei processi interni oltre che l’adozione di soluzioni tecnologiche che possano sostenere l’evoluzione.

Non a caso l’obiettivo del piano di incentivazioni “Impresa 4.0” proposto dal MISE enfatizza e stimola la riqualificazione dei processi aziendali lungo l’intera supply chain, attraverso l’ottimizzazione, standardizzazione e digitalizzazione di ogni processo, premiando fiscalmente le aziende che  investono in tecnologia digitale volta alla raccolta, elaborazione e condivisione automatizzata dei dati d’impresa verso ogni stakeholder aziendale.

Nel processo di Trasformazione Digitale, la prima esigenza che diventa palese è sempre quella di dotarsi di strumenti gestionali di nuova generazione, in grado di garantire servizi innovativi adeguati agli standard allo stato dell’arte, soluzioni non solo prettamente gestionali quindi ma integrate anche con ambienti di natura collaborativa e con “cross-applications” come “data analytics“, Data Management System e E-commerce, così come soluzioni di Business Process Management.

La ricerca deve orientarsi quindi verso architetture complesse ma sostenibili, che possano offrire un progetto applicativo con standard gestionali consolidati, nativamente integrato e in continua evoluzione per assicurare competitività e qualità nel tempo.

E’ lo scenario comune a molte aziende di media dimensione che aspirano a crescere per estendere la propria attività commerciale anche in contesti internazionali.

La ricerca delle soluzioni idonee a realizzare gli obiettivi di innovazione gestionale e tecnologica dovrebbe partire dalla scelta di Partner qualificati che in virtù di specifiche esperienze conoscono gli aspetti critici del settore di intervento e dalla selezione di piattaforme gestionali nativamente web, integrate tra i vari componenti e costruite su standard avanzati e innovativi come ad esempio

  • “user experience” intuitiva, basata sul progetto “Material Design” di Google

  • conformità alla protezione della privacy e alla tutela degli utenti, questioni diventate fondamentali con l’entrata in vigore del regolamento europeo GDPR. Le aziende dovranno verificare se gli strumenti in uso possono garantire sicurezza e risultare trasparenti nell’utilizzo dei dati raccolti.

In sostanza serve una soluzione che abbia compiuto interamente il passaggio tecnologico da “system integration” a “digital transformation”, cioè una soluzione che possa offrire a costi sostenibili alcuni vantaggi competitivi legati alla dematerializzazione delle informazioni e all’automazione dei processi:

  • architettura innovativa e modulare, che offra tutte le soluzioni applicative che servono all’azienda, in sostanza un ERP completo e modulare, costruito su standard solidi e internazionali, adatto ad estendere il business a livello “world wide”, con tutte le funzioni necessarie ad una gestione allineata alle “best practices” di settore

  • infrastruttura applicativa con una base dati unica, condivisa da tutti i moduli applicativi e collaborativi. Pertanto tutte le informazioni inserite attraverso i vari processi gestiti sono disponibili alle aree aziendali competenti e consentono di sfruttare al massimo il patrimonio dei dati costruito gradualmente nel tempo. Il primo vantaggio competitivo nasce proprio dall’informazione digitale efficacemente condivisa, che riduce al minimo i tempi di reperimento e gestione delle informazioni.

  • Integrazione nativa con il sito e-commerce aziendale per i canali B2B e B2C.

  • Integrazione con il sistema CRM interno alla soluzione applicativa che garantisca la massima valorizzazione delle informazioni inserite nella Basedati comune dell’infrastruttura applicativa.

  • Integrazione tra ERP e Ambiente collaborativo (posta, chat, agende) per migliorare le relazioni tra l’area commerciale e l’area tecnica, ridurre i tempi di processo e i disservizi causati da errori di comunicazione

  • Integrazione tra ERP e gestore documentale (Data Management System) per digitalizzare tutti i flussi documentali del l’azienda automatizzandone la distribuzione massiva all’interno della Supply chain.

  • Logica applicativa impostata naturalmente per processi, ulteriormente personalizzabile tramite il modulo BPM (Business Process Management) per il disegno di processi custom definiti all’interno dello standard applicativo

  • Cruscotti informativi di monitoraggio in tempo reale delle performance aziendali e degli indicatori di ogni singolo processo significativo per l’organizzazione, il tutto fruibile in modalità mobile

  • Integrazione con il modulo di Business Intelligence possibilmente dotato di connettori già sviluppati per le proprie applicazioni gestionali, tutti i report di monitoraggio delle varie aree applicative dovrebbero essere già pronti all’uso